La Masseria Acchile (o Achille), un tempo Miani, è un esempio significativo di architettura rurale del XVII secolo. Si tratta di una masseria a blocco isolato, tipica della tradizione costruttiva dell’epoca.
Separata dal corpo principale della fabbrica si trova una cappella, impreziosita da un affresco raffigurante l’Immacolata Concezione, affiancata dalle figure dei santi Elia e Simmaco, nonché da san Martino e dalla Madonna del Carmine, a testimonianza della profonda devozione religiosa che permeava la vita agricola e comunitaria del tempo.
La cappella è ubicata al di fuori della masseria e veniva utilizzata come luogo di culto dai viandanti e/o transumanti.
