Il festival delle 100 Masserie

Il Festival delle 100 Masserie di Crispiano è un’occasione comunitaria per celebrare l’enogastronomia, la cultura e il territorio.
L’anima enogastronomica si esprime nella Sagra del Pomodorino giallo-rosso, prodotto d’eccellenza e presidio Slow Food, ma anche negli appuntamenti in masseria: momenti che intrecciano paesaggi, degustazioni di vini e sapori tipici della nostra terra.
La cultura rappresenta un altro pilastro del festival, che trova nella Biblioteca comunale la sua scenografia ideale: qui si alternano autori di rilievo e incontri che arricchiscono il dialogo con la comunità. Un ricordo speciale è dedicato ai poeti Michele Pierri e
Alda Merini, che vissero a Crispiano un periodo felice della loro vita e di cui il festival custodisce e rinnova la memoria attraverso testimonianze e racconti. Infine, il festival celebra il territorio in tutte le sue forme, valorizzando le tradizioni locali e soprattutto le Masserie, che diventano non solo luoghi da scoprire, ma il simbolo stesso della nostra identità.

Fu il primo evento che celebrò il territorio delle 100 Masserie. Per i partecipanti fu un momento di gioia, condivisione e di nuova consapevolezza della propria identità.
La Mostra-documento che si svolse presso Masseria Le Mesole durò tre mesi. Furono esposte 900 Gigantografie: tutte le foto delle 100 Masserie di Crispiano. Installarono un proiettore multivisione che proiettava immagini in loop ma soprattutto furono organizzati spettacoli grandiosi, come ad esempio un balletto russo.