Lezza - Alezza

Tipologia Compatta - XVIII sec.

Archivio n.: 25

Al catasto onciario di Taranto era nominata come insieme di Grotte. Vennero costruiti i muri nella seconda metà del ‘700

Di Angelo Carmelo Bello
dalla rivista Umanesimo della Pietra- riflessioni Luglio 1993

approfondimento

Il tarantino Bartolomeo della Riccia possedeva le Masserie Lezza e Li Castelli quali beni dotati dalla moglie, donna Giordana de Villegas, che passarono alla figlia Margherita che li porterà in dote al marito, il marchese Giuseppe Forziati e, un’altra parte, sempre come beni dotali a Martino Recupero di Martina.

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