San Simini dei Carmelitani - Monte della Chiara

A corte chiusa - 1773

Archivio n.: 64

Di Angelo Carmelo Bello
(dal libro Crispiano: Triglio e dintorni)

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Cappella della Madonna del Carmelo
Fra il 1715 e il 1742 i Carmelitani di Martina vendettero la Masseria di Achille, in contrada San Simone di Crispiano, alla famiglia Miani di Martina, conservando però una buona porzione dei terreni annessi, sui quali costruirono la Masseria Carmine che risulta completata nel 1773 come si evince dalla Lapide posta sulla porta d’ingresso: “Per ordine del Re nostro Signore qui non si gode di immunità locale MDCCLXXIII”.
Dopo la prima soppressione degli ordini mendicanti, in età Napoleonica, la Masseria passo al Barone Giuseppe Pantaleo di Taranto e la cappella rimase inofficiata. All’intero è conservata una copia della pala d’altare realizzata da Pietro Mauro (o de Mauro) per la chiesa del carmine di Martina. L’iconografia presenta la Vergine del carmelo fra i profeti Elia ed il profeta Eliseo. Sullo Sfondo i Santi Martino ed Eligio.

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