Casellone

a Blocchi - 1737

Archivio n.: 67

Fu tra le masserie che Ruggieri Francescantonio ricevette in cambio di Monti dei Ruggieri,(poi monti del Duca) dal Duca Franceso II Caracciolo. Di Angelo Carmelo Bello Da umanesimo della Pietra

Attualmente in vendita

 

Di Angelo Carmelo Bello
(dal libro Crispiano: Triglio e dintorni)

 

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Cappella dell’Assunta
Nel 1856 Achille Ruggieri di Martina Franca iniziava le pratiche per ottenere il Regio Assenso alla costruzione di una cappella rurale presso la Masseria Casellone, di proprieta della sua famiglia da oltre un secolo.
Nel beneplacito reale si legge: “Sua Maestà uniformemente al parerereso dalla Consulta di questi reali domini si è degnata di concedere il sovrano beneplacito chiesto da don Achille Ruggieri per edificare una cappella rurale in un suo fondo detto Casellone in Tenimento di Taranto. Con Dichiarazione espressa che la fornisca dei sacri arredi necessari e la mantenga convenientemente e che il sacerdote il quale dirà messa istruisca quei che intervengono nei doveri di buon cristiano e di suddito fedele della Maestà Sua la quale vuole inoltre che l’ordinario della Diocesi e la sua Curia ne sorveglino l’adempimento.”
La Cappella, dichiarata oratorio pubblico, risulta già costruita nel 1867 e dedicata all’Assunta. Primo cappellano fu Padre Canzio, alcantarino del Convento di Taranto seguito da Don Giambattista Brigante.

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