Una splendida masseria del 1500, immersa nell’antica Foresta Tarantina, circondata da una vasta distesa di ulivi secolari. È sede del Museo della Civiltà Contadina (al momento non fruibile): nelle nove sale tematiche si possono ammirare gli ambienti tipici delle dimore popolari del primo Novecento, la cucina con il focolare e la camera da letto. Il primo nucleo della collezione museale risale al 1967, quando Edmondo Perrone cominciò la raccolta di oggetti, attrezzi e macchinari agricoli conservati nella masseria. Molto caratteristico il Frantoio oleario e l’antica torre medievale. Ospita inoltre una Capella intitolata a Santa Maria della Croce – dal 1931 Santa Maria Liberatrice.
La bellezza di questa Masseria, la vastità dei sui terreni e la sua posizione strategica all’interno della Foresta Tarantina, lungo il tratturo martinese, l’hanno resa protagonista nella lunga storia che la riguarda di varie contese prima tra Mensa Arcivescovile di taranto, i grottagliesi e i martinesi, poi tra i vari successori.
La bellezza di questa masseria l’ha resa il set ideale per diversi film
- “La mia bella Famiglia Italiana” diretto da Olaf Kreinsen con Alessandro Preziosi, Tanja Wedhorn e Karin Proia
- “Il ritorno” del regista Olaf Kreisen
- “Ci vediamo domani” del 2013 diretto da Andrea Zaccariello e interpretato da Enrico Brignano.
- “Sei mai stata sulla luna?” del 2015 diretto da Paolo Genovese. La pellicola ha per protagonisti Liz Solari, Raoul Bova e Neri Marcorè
