Di Angelo Carmelo Bello
(dal libro Crispiano: Triglio e dintorni)
Cappella di San Martino
Il 30 Ottobre 1716, il convisitatore del Vescovo Giovanni Battista Stella, Biagio Antonio Caputo, visitava una cappella dedicata alla Madonna del Carmelo Nella Masseria di Montescarano, antico nome della Masseria Pizzica, di proprietà di Caterina Maglio di Martina. nel 1735, avendo il Capitolo di Martina ricevuto la stessa masseria iure legati, con peso di messe, venne richiesto il permesso alla Curia di Taranto di Edificare una nuova Cappella da dedicare a San Martino Vescovo.
Il nuovo edificio, costruito sulla pubblica via, fu benedetto il 22 Luglio dello stesso 1735.
Le sue linee architettoniche riprendono lo schema tipico “a casedda” della cappella di masseria. La pala d’altare (purtroppo in condizioni precarie) è di enorme interesse iconografico in quanto raffigura un unicum: San Martino tra le Sante Comasia e Martina.