La contrada Vallenza, lungamente contesa tra le Università di Massafra e di Taranto, ora in comune di
Crispiano, è situata ai piedi della Murgia Tarantina, a circa 350 m.s.m. ed è particolarmente ricca di pascoli
e di acqua e perciò vocata all’allevamento del bestiame come rivela un antico toponimo della contrada:
Ruscaro (=terra di carne). Da qui, secondo taluni, nasceva l’antico acquedotto del Triglio.
“Vallenza” conserva tracce di insediamenti umani fin dalle epoche più antiche testimoniate dalla ceramica
restituita dai terreni durante i vari dissodamenti e fu probabile sede di un casale medievale che ha ceduto il
posto a ben sette masserie venutesi man mano a costituire dal XV secolo in poi intorno ad un nucleo
originario di grotte adibite a ricovero per uomini e bestiame. Dal XVII secolo iniziò la costruzione di corpi in
muratura di varia tipologia con diversi membri destinati alle varie esigenze della produzione.
L’importanza del sito è sottolineata dal fatto che qui incrociavano due vie della transumanza, con relativa
stazione di sosta, intorno ad un antico pozzo e alla chiesetta della Madonna dell’Indirizzo (Odegitria=colei
che indica la via).
Questo importante manufatto in origine era una semplice edicola monovano con copertura a pignon
ampliata e chiusa da facciata nel XVII secolo.
Sul fondo del presbiterio è collocato l’altare sovrastato da un trittico con pannello centrale raffigurante la
Madonna fra santi mentre nei due riquadri laterali sono proposti san Lorenzo martire e l’Angelo custode.
L’altare era corredato da un prezioso Crocifisso ligneo poi trafugato.
Fra la chiesetta ed il pozzo venne trucidato, nel 1863, padre Nicola Vinci da Montescaglioso dei cappuccini
di Massafra, che periodicamente si recava a celebrare la messa per i contadini di quella contrada. Il terribile
omicidio fu consumato dalla banda dei briganti di Cosimo Mazzeo da San Marzano, detto Pizzichicchio,
perché il frate era ritenuto delatore dell’esercito regio.
Oggi le masserie di Vallenza sono ancora produttive.
In particolare la Masseria “Vallenza-Ricci “ si caratterizza come azienda agricola e zootecnica. Gli
allevamenti equini, bovini ,ovini, caprini e suini trovano, infatti, in questa zona pascoli abbondanti e
rigogliosi; particolare rilievo ha l’allevamento dei cavalli Murgesi e degli asini di razza Martina Franca.
Di Anna De marco con la consulenza del prof. Angelo Carmelo Bello
